
di LUCA SALVAI (Sindaco di Pinerolo) e LIA BIANCO (Assessora all’Istruzione)
PINEROLO – Giovedì 27 novembre la Regione Piemonte, su “sollecitazione” diretta del Ministero dell’Istruzione, ha approvato il piano di dimensionamento Regionale nel rispetto delle linee guida emanate dalla stessa Regione Piemonte che implica l’accorpamento dell’Istituto Comprensivo 3 (IC3) e dell’Istituto Comprensivo 4 (IC4) di Pinerolo. Un provvedimento di cui l’Amministrazione del Comune di Pinerolo è venuta a conoscenza solo nella giornata di martedì 25 novembre, quando l’Assessore Chiorino ha convocato tutti i territori coinvolti per illustrare il provvedimento.
A nulla sono valse le protesta che sono giunte da tutte le realtà coinvolte: occorre andare avanti, pena la restituzione dei soldi del PNRR per la mancata realizzazione della riforma, anch’essa prevista dal P.N.R.R. La notizia ci ha colti di sorpresa. Pur essendo consapevoli che, dopo la richiesta del Comune di Piscina di separare i propri plessi dall’Istituto Comprensivo Pinerolo 3, la nostra città non avrebbe più avuto i numeri necessari per mantenere quattro Istituti comprensivi sul territorio, i segnali ricevuti durante l’anno andavano in tutt’altra direzione. A luglio la Città Metropolitana di Torino aveva infatti dichiarato di non voler proporre alcuna operazione di dimensionamento, e solo a settembre l’Ufficio Scolastico Regionale ha proceduto alla nomina della nuova Dirigente scolastica dell’IC3.
In questi giorni abbiamo verificato se fosse ancora possibile proporre modifiche al provvedimento regionale per evitare l’accorpamento, ma purtroppo non esistono più margini di intervento. Pinerolo dovrà affrontare l’accorpamento. Siamo consapevoli che è un percorso difficile che investe come una valanga le Dirigenti, il personale amministrativo e i docenti degli IC3 e IC4, ai quali andrà tutto il nostro supporto e la nostra vicinanza. Siamo altresì convinti, tuttavia, che facendo un attento lavoro riusciremo a cogliere le opportunità che un percorso di dimensionamento può offrire, minimizzando i disagi per le famiglie e cercando di mantenere il più possibile la continuità didattica. Il nuovo istituto sarà certamente complesso da gestire, ma sarà anche una scuola dove verranno portate avanti le medesime progettualità già oggi in essere. Siamo inoltre convinti che la professionalità e il pragmatismo dimostrati dalle Dirigenti di entrambi gli Istituti – con le quali collaboriamo in modo eccellente – sarà decisivo per garantire negli anni a venire lo stesso servizio di qualità che siamo riusciti ad erogare fino ad oggi. Il sistema scolastico pinerolese TUTTO rappresenta certamente un’eccellenza nel panorama della Città Metropolitana di Torino, e continuerà ad esserlo, ne siamo certi. Agli insegnanti chiediamo di aiutarci a cogliere le opportunità, coadiuvare il durissimo lavoro che dovranno svolgere le Dirigenti e il personale amministrativo, e garantire il più possibile, al netto delle sacrosante valutazioni personali, la continuità didattica.
Infine ci auguriamo, con tutto il cuore, che questo “sacrificio” che sta compiendo il sistema scolastico pinerolese possa servire al mantenimento e al potenziamento dell’Istituto di Airasca, che ricomprende anche il Comune di Scalenghe e, dal prossimo anno, le scuole di Piscina, in una logica sussidiaria in cui il Comune “capofila” sacrifica un proprio servizio in favore di una realtà più piccola, che invece lo mantiene. Speriamo che le nuove realtà che nascono possano trovare stabilità nel tempo e possano migliorare la propria programmazione didattica. Le politiche territoriali passano anche e soprattutto dalla capacità delle amministrazioni di rinunciare a qualcosa: questa volta lo ha fatto Pinerolo, in favore di una realtà più piccola che già ha visto, negli anni, la chiusura di numerosi servizi. Speriamo che questo passaggio politico possa essere compreso da tutti, e che alla Città di Pinerolo venga riconosciuta questa capacità di mettersi al servizio delle realtà più piccole del territorio. Per il momento ci sentiamo in dovere di ringraziare le dirigenti di tutti e quattro gli Istituti Comprensivi di Pinerolo, per le sfide che stanno affrontando e per la disponibilità a collaborare con tutte le parti in causa che hanno dimostrato in questi giorni.

















