PINEROLO, L’EX MONASTERO DONATO ALLA DIOCESI: LA LETTERA DELLE SUORE

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LETTERA DELLE SUORE DELLA VISITAZIONE DI PINEROLO

Carissimi,
ci siamo lasciati nell’ottobre dello scorso anno: quante cose sono accadute in questi mesi!
Come avevamo annunciato, l’11 aprile ci siamo trasferite definitivamente dal monastero di via Jacobino Longo, a Solbiate con Cagno, in provincia e diocesi di Como.
Non è stato un passaggio facile ma – lo sapete – l’abbiamo fatto solo per poter vivere al meglio la nostra vocazione contemplativa.
Abbiamo preso il coraggio a due mani e, pur lasciando il nostro bel monastero che guardava Pinerolo dall’alto, il legame con la terra e con la Chiesa pinerolese è rimasto immutato ed è continuamente alimentato nella preghiera.
Già, il monastero … Come capita sempre in questi casi, le alte mura, la campana silenziosa, il portone chiuso, inevitabilmente fanno sorgere la domanda: E adesso, che ne sarà?
Buon senso insegna che una struttura antica, per quanto ben tenuta, è destinata a deteriorarsi rapidamente … Allora la domanda emerge ancora più forte: Cosa diventerà questo luogo? In quali mani passerà?
Ecco, avevamo promesso che avremmo cercato degli interlocutori che garantissero una qualche continuità.
Certo, trovare un’altra famiglia religiosa, magari monastica, che subentrasse al posto nostro oggi è praticamente impossibile: si parla di “crisi delle vocazioni”, ma forse bisognerebbe dire che ci troviamo nel bel mezzo di una crisi ben più estesa e profonda, quella che Papa Francesco definiva “un cambiamento d’epoca”.
Questi momenti di transizione coinvolgono tutto l’assetto sociale, non certo solo la Chiesa o una sola forma di vita nella Chiesa, per cui sapevamo fin dall’inizio che non sarebbe stato facile trovare una soluzione.
In ogni caso, ci siamo rimboccate le maniche e oggi siamo felici di annunciarvi che dopo una attenta e articolata riflessione il vescovo Derio ha accettato la nostra proposta donazione modale del Monastero alla Diocesi di Pinerolo che lo userà per le finalità istituzionali della Chiesa, siano esse pastorali, educative, sanitarie, abitative, culturali o quant’altro, escludendo ogni mero scopo di lucro.
In questo modo, la Chiesa e la comunità di Pinerolo potranno godere di un bene che loro stesse hanno contribuito a costruire nel corso dei secoli e quella che in un primo momento poteva sembrare soltanto una perdita, si trasformerà in occasione di crescita, in opportunità di vita.
Siamo grate al vescovo Derio e alla Diocesi per aver accettato la nostra proposta. Esprimiamo gratitudine fin da ora a tutti coloro che dedicheranno risorse umane e materiali alla realizzazione dei progetti che troveranno casa in monastero.
Ma prima di tutto e sopra tutto siamo grate al Signore che ci ha condotte per mano perché davvero, la storia di Dio con noi è sempre una storia di vicinanza, di provvidenza, una storia d’amore senza limiti e senza fine!
A Lui affidiamo tutti e ciascuno, con le gioie e le fatiche di ogni giorno, con i sogni e i progetti di bene, con le intenzioni che ognuno di voi che ci state leggendo portate nel cuore. Siamo e saremo sempre le vostre Sorelle del Monastero della Visitazione di Pinerolo- Solbiate.
Con grande affetto, vi custodiamo ogni giorno nella nostra preghiera.

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