PINEROLO, PISTA CICLABILE E BICI ELETTRICHE GRAZIE AI 900MILA EURO DEL PROGETTO “MUSIC”

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di ROBERTA FONTANA

PINEROLO – Si è concluso oggi dopo quattro anni dal suo avvio, in modalità di videoconferenza, causa emergenza sanitaria in corso, il progetto M.U.S.I.C  frutto della collaborazione tra la città di Pinerolo e quella di Gap in Francia.

“Se abbiamo realizzato la pista ciclabile è sicuramente grazie all’avvio di questo progetto, in collaborazione con i colleghi di Gap. Per noi amministrazione si tratta forse dell’obiettivo più importante raggiunto dall’inizio del nostro mandato” afferma il sindaco Salvai, il quale conclude “questa cooperazione mi auguro sia andata a sancire ulteriormente un legame già solido e duraturo”.

Grandi idee, diventate realtà per un progetto dal valore complessivo di 1.376.830 euro di cui 910.330 euro destinati alla parte italiana e i restanti 466.500 euro a quella francese. Punto focale per Pinerolo è stata la pista ciclabile, i cui lavori si sono allungati di qualche mese a causa della situazione pandemica alla quale tutto il territorio è sottoposto.

È importante ricordare però che attraverso M.U.S.I.C sono stati acquistati per il territorio di Pinerolo, 134 kit destinanti al servizio pedibus, sei e-bike per la polizia locale e per gli addetti ai lavori pubblici, sono state installate circa 140 rastrelliere per bici e sostituite quelle ormai divenute inutilizzabili.

“Sono davvero tanti gli obiettivi raggiunti, anche se molti a causa del Covid sono rimasti incompiuti, come per esempio lo scambio interculturale tra Italia Francia. Siamo comunque riusciti a lanciare al meglio questo progetto soprattutto in occasione del Giro d’Italia passato quest’anno da Pinerolo” dichiara l’Assessore all’Urbanistica Giulia Proietti, che conclude “Quello che tutti noi ci auguriamo e di poter portare a termine tutto quello che ci eravamo prefissati all’inizio di quest’avventura”.

Il punto di forza di M.U.S.I.C è la condivisione, ma soprattutto la grande somiglianza dei due territori che hanno preso parte, in quanto entrambi attraversati da una grande arteria.

Conclude l’Assessore Proietti: “M.U.S.I.C, mobilità urbana sicura intelligente consapevole, aveva come traguardo finale quello di far conoscere il più possibile gli spostamenti intelligenti e consapevoli, riducendo l’uso dell’auto2. Speriamo di esserci riusciti”.

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