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Comunicato del gruppo consiliare “Porte – Insieme si può”
PORTE – Nel Consiglio comunale del 28 ottobre si è votata una scelta di grande importanza per la nostra comunità: la realizzazione di tre attraversamenti pedonali rialzati sulla SP 23 (via Nazionale). Come gruppo di minoranza, riteniamo doveroso informare tutta la cittadinanza su quanto approvato, sui costi effettivi e sulle criticità segnalate, al di là degli annunci.
I punti che i cittadini devono conoscere
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Costi lievitati e assenza di progettazione preliminare: Nel Documento Unico di Programmazione (approvato dalla Giunta il 30 luglio scorso) il costo dell’opera è indicato in 150.000 euro. In aula è stato chiesto al Consiglio di ratificare il prelievo di circa 245.000 euro dall’avanzo di amministrazione: quasi 95.000 euro in più, senza aver presentato al Consiglio un progetto preliminare che chiarisca ubicazione, materiali, specifiche tecniche e rilievi.
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Strada provinciale, ma paga tutto il Comune: La convenzione con la Città Metropolitana di Torino stabilisce che l’intero costo dell’opera ricada sulle casse comunali. Non solo: il nostro Comune si è impegnato a pagare a vita la manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti, asfalti e segnaletica su una strada che non è di nostra proprietà.
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Avanzo libero ridotto di oltre i due terzi: Con questa spesa e il cofinanziamento dell’ex Pastificio, i fondi immediatamente disponibili del Comune sono passati da oltre 900.000 euro a poco più di 317.000 euro (come documentato dalla Tabella Avanzo Libero inviataci). Questo avanzo residuo, ridottosi del 65%, quasi certamente dovrà essere vincolato dalla futura amministrazione per far fronte ai continui aumenti dei costi di realizzazione di queste stesse opere, lasciando pochissimi margini per altri interventi.
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Incognita sui costi futuri: Manca una stima delle spese di gestione e manutenzione per queste opere. La legge vieta di coprire le spese correnti con l’avanzo: senza entrate certe, i sicuri costi futuri rischieranno di trasformarsi in tagli ai servizi e aumenti delle impostę locali.
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Mancanza di partecipazione: Decisioni di grande impatto continuano a essere assunte all’interno della Giunta e portate in Consiglio per una semplice ratifica, escludendo il confronto preventivo con la cittadinanza e con l’assemblea consiliare.
Un principio fondamentale
Spendere risorse pubbliche per migliorare il paese, la vivibilità, il benessere dei cittadini, la cultura, la sicurezza stradale è un obiettivo del tutto condiviso. Inoltre, attrarre visitatori con il futuro Museo della Pietra potrà rilanciare l’economia, il commercio e la vita socio-culturale del paese.
Tuttavia, le risorse di tutti devono essere investite a fronte di progetti concreti e sostenibili, capaci di considerare l’intero ciclo di vita delle opere, dall’esecuzione iniziale fino ai futuri oneri di gestione e manutenzione.
Su interventi di tale portata strategica ed economica — dalla riqualificazione dell’ex Pastificio fino ai nuovi attraversamenti — tutti i Portesi hanno il diritto di essere informati, di discutere e di contribuire attivamente alle scelte.
Il nostro voto in aula
Pur ribadendo la ferma contrarietà a un metodo privo di pianificazione economica e condivisione democratica, la sicurezza di chi transita e vive lungo via Nazionale è una priorità che non può attendere. La necessità di rallentare il traffico e tutelare i pedoni è un’esigenza reale e urgente.
Per questa ragione, con senso di responsabilità e rispetto per la comunità, abbiamo espresso VOTO FAVOREVOLE alla realizzazione dell’infrastruttura, garantendo al contempo che continueremo a vigilare affinché le risorse siano gestite con trasparenza, sostenibilità e reale apertura al confronto.
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