
comunicato dell’RSU BUNIVA
Spettabili istituzioni e organi di stampa,
Desideriamo far seguito all’email inviatavi a fine maggio, con cui vi informavamo della nota dell’USR che ci aveva comunicato la chiusura del primo biennio del nostro corso di studio in Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT) serale, per “importanti riduzioni di budget”.
Nella nostra email denunciavamo la situazione e le possibili ripercussioni sull’intero bacino pinerolese, che rischiava di restare così sguarnito di possibilità di istruzione secondaria tecnica per la popolazione adulta della nostra città e delle nostre valli. E chiedevamo il vostro aiuto. Oggi vi scriviamo per informarvi che dopo tutto il lavoro svolto, gli articoli delle testate con cui avete amplificato il messaggio del nostro Collegio Docenti, gli ordini del giorno in Comune e Regione, l’interrogazione parlamentare (ancora senza risposta del ministro), e l’impegno dei dirigenti scolastici uscente ed entrante, siamo arrivati ad una soluzione, anche se temporanea. Il nostro Istituto ha stretto un accordo col CPIA5 per tentare di salvare il corso. Il CPIA ha messo in campo tutte le risorse di cui disponeva, coprendo gli insegnamenti di italiano, storia, inglese, educazione civica, tecnologia e disegno tecnico; mentre, all’ultima richiesta del nostro Istituto, a fine agosto, con la quale chiedevamo all’USR di permetterci di coprire le ore rimanenti – diritto (2), matematica (4), chimica (1) e fisica (1) – nella convinzione che non si potesse cancellare un corso intero per sole 8 ore, l’USR ha infine risposto positivamente, accordandoci l’organico supplente necessario.
Il primo biennio del corso CAT potrà quindi, infine, partire lunedì 29 settembre. Si svolgerà nei locali del nostro istituto, insieme al secondo biennio ed all’anno conclusivo, tenendo così aperta la possibilità di istruzione tecnica serale nel bacino pinerolese che era la nostra priorità. Farà però formalmente parte dell’offerta del CPIA5 di Rivoli, e alla segreteria di quella struttura dovranno fare riferimento, in caso di necessità, i nostri studenti. Ed è per loro – per i 22 studenti le cui iscrizioni al primo biennio sono state incessantemente e speranzosamente raccolte dal nostro Istituto e dal CPIA5 – che esprimiamo la nostra massima soddisfazione e felicità, e l’augurio che il diritto alla loro istruzione, così tenacemente difeso, gli porti la crescita e la realizzazione che meritano.
Un’ultima nota per segnalare che la soluzione faticosamente trovata per quest’anno scolastico è purtroppo solo temporanea (scadrà col contratto dei docenti precari nominati dall’USR), e promettere che il nostro impegno sarà costante per la difesa del diritto all’istruzione degli adulti nel territorio anche l’anno prossimo, e quello dopo, finché la soluzione non sarà definitiva e strutturale con l’inserimento dei docenti necessari all’attivazione del primo biennio serale nell’organico di diritto del nostro istituto.

















