IL PINEROLESE RICORDA EZIO GIAJ: TANTE INIZIATIVE

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PINEROLO – La felice e fertile eredità culturale e creativa di Ezio Giaj continua a gemmare e a fiorire. Sono diverse le iniziative nel terzo anniversario dalla sua improvvisa scomparsa Comuni ed associazioni hanno pensato e concretizzato in suo omaggio avendo cura di perseguire il suo seminato e dando vento alla sua visione e alla sua passione dedicate al patrimonio del territorio.

Un territorio esteso a partire dal suo pinerolese, alle valli, a Giaveno dove ha abitato, al torinese e con punte in alcune regioni italiane. L’Amministrazione comunale di Frossasco con l’ impegno della Vice Sindaco Rosanna Napoli e del Sindaco Marco Gaido, d’intesa con la Città Metropolitana di Torino hanno voluto intitolare a Ezio Giaj il Centro Culturale comunale con la biblioteca e la nuova aula studio, spazi rivolti ai giovani, allo studio, uno spazio aperto alla pratica della condivisione e alla creatività, tanto cari a Giaj. Il taglio del nastro, alla presenza della Consigliera metropolitana delegata all’Istruzione Caterina Greco, della Consigliera Regionale Monica Canalis, autorità, rappresentanti dell’Associazionismo ed amici è avvenuto lo scorso 5 giugno alla presenza della giavenese Alessandra Maritano, compagna di vita e di progetti di Ezio Giaj e lei stesa dedita all’animazione e valorizzazione culturale, che ha ricordato i tanti progetti realizzati nella località: tra cui il Museo del Gusto e la scuola di cucina e il Museo Regionale dell’Emigrazione dei Piemontesi nel Mondo e altre iniziative.

Il Comune di Pinerolo, a cui ha dedicato una vita di impegno e passione, lo ha ricordato nella 10° edizione della Notte delle Muse, un appuntamento nato per aprire le porte dei musei civici che la Vice Sindaca Francesca Costarelli ha coltivato includendo tutti i musei ed anche il Castello di Miradolo. Il Consorzio Vittone, di cui fu artefice e presidente, altro tassello della sua capacità a promuovere e a contribuire allo sviluppo in rete delle risorse turistiche, enogastronomiche e culturali, gli ha dedicato presso il Centro di Interpretazione del Territorio Pinerolese la mostra delle bambole nei costumi delle genti alpini e del costume pragelatese, una delle più belle testimonianza della tradizione e della storia di quella comunità. Un evento reso possibile dalla collaborazione del Museo del Costume, dal Comune di Pragelato e da Grazia Clapier.

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