13 TAPPE TRA CAMMINO, NATURA E STORIA: AL VIA NEL PINEROLESE “LE STRADE DEI FORTI”

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppMessengerEmailLinkedIn

PINEROLESE – Oramai tutto è pronto sulle montagne piemontesi al confine con la Francia. A partire da venerdì 1º agosto, chi vorrà mettersi in cammino, potrà percorrere “Le strade dei forti” scegliendo un turismo lento, fatto di incontri e di conoscenza reciproca, rispettoso delle tradizioni, sostenibile in termini di impatto ambientale e di accoglienza turistica. Dal Po al Monviso, prevede tredici tappe tra i luoghi più belli del Pinerolese tra frutteti, castelli, vigneti, paesini, dimore fiorite, borghi più belli d’Italia come Usseaux e, poi, la Strada dell’Assietta, la città di Pinerolo, e ovviamente forti minori disseminati tra prati e rododendri e la grande muraglia piemontese, il Forte di Fenestrelle con i suoi 4.000 gradini, la più grande struttura fortificata d’Europa e la più estesa costruzione in muratura dopo la Muraglia cinese.

Dopo la presentazione ufficiale a fine marzo, proprio al Forte di Fenestrelle, e due mesi intensi dedicati agli incontri e alla formazione di strutture e operatori, nonché a tutta la piattaforma logistica e organizzativa, chi cerca una vacanza lenta, per ritrovarsi, da agosto potrà percorrere queste tredici tappe che si snodano, per una parte, all’interno del Parco delle Alpi Cozie e, per un lungo tratto, sul Sentiero del Glorioso Rimpatrio dei Valdesi. È il simbolico “varo” del progetto: se è vero che i sentieri erano già esistenti e percorribili, ora ogni tassello, anche per quanto concerne l’organizzazione, è a regime.

LOGISTICA E ORGANIZZAZIONE
Qualche numero: 17 sono attualmente le strutture convenzionate dove dormire, 18 quelle dove fermarsi a mangiare mentre sette realtà partner si occupano di servizi, dalle guide escursionistiche al trasporto bagagli. È stata inoltre creata la credenziale, compagna di viaggio più fidata dei camminatori. Non è solo un documento: è la traccia concreta del percorso, una collezione di timbri, incontri, storie e chilometri. Durante il tragitto, a piedi o in bici, si potrà farla timbrare in diversi punti: strutture ricettive, uffici turistici, bar, ristoranti e associazioni locali. Ogni timbro è una tappa conquistata. La credenziale, ritirata di persona o spedita via posta, dà diritto a uno sconto sulle strutture convenzionate e permette di ottenere la versione Pro dell’applicazione Outdooractive per un mese per poter camminare in sicurezza anche senza connessione. Insieme alla credenziale, una “surprise bag” raccoglie altri gadget e strumenti utili al cammino. Punti di riferimento per i camminatori sono invece l’Ufficio di Turismo Torino e Provincia in via del Duomo 1 a Pinerolo e l’Ufficio del Consorzio Turistico Pinerolese e Valli, con sede in via Mazzini 30 sempre a Pinerolo (Tel. 331-3901745 / E-Mail: info@turismopinerolese.it): entrambi forniscono informazioni e credenziali ai camminatori. È possibile inoltre prenotare i pernotti e il trasporto bagagli, oltre a eventuali esperienze e servizi aggiuntivi per famiglie. Il cammino, che è stato inserito sulla piattaforma “Cammini d’Italia”, attraversa tre valli quella Chisone, Germanasca e Pellice, per 224 chilometri. Chi vuole invece può anche percorrerlo in bicicletta: in questo caso, il percorso prevede cinque tappe, dalla pianura fino alla Strada dell’Assietta a 2.500 metri, verso Sestriere e ritorno. Il sito di riferimento, arricchito anche dalle proposte per famiglie e luoghi di interesse nei pressi delle tappe, è www.lestradedeiforti.it.

LE TREDICI TAPPE
Una terra di confine, costellata di forti e fortificazioni ideate per dividere e per difendere i territori e le comunità, sotto l’aspetto politico, geografico, culturale e religioso, offre ora l’opportunità di unire, condividere e conoscere questo esteso patrimonio locale. Il fiume Po da Villafranca Piemonte è il punto di partenza della Strada che si snoda, passando da Pinerolo, fino al Forte di Fenestrelle per poi proseguire verso il Monviso, il faro che accompagna lungo il percorso. Nel mezzo, pianure, vigneti eroici, castelli di pianura, la città di Pinerolo, laghi, cascate e forti, Usseaux, (facente parte dei borghi più belli d’Italia), forti di alta montagna sulla meravigliosa Strada dell’Assietta, percorsa ogni anno da migliaia di turisti, fino al Forte di Fenestrelle.

TAPPA 1: Villafranca Piemonte – Cavour.
TAPPA 2: Cavour – Pinerolo.
TAPPA 3: Pinerolo Centro.
TAPPA 4: Pinerolo – San Germano Chisone.
TAPPA 5: San Germano Chisone – Perosa Argentina.
TAPPA 6: Perosa Argentina – Fenestrelle.
TAPPA 7: Fenestrelle – Pian dell’Alpe (con variante attraverso Usseaux).
TAPPA 8: Pian dell’Alpe – Casa Assietta.
TAPPA 9: Casa Assietta – Pattemouche / Pragelato.
TAPPA 10: Pattemouche / Pragelato – Massello.
TAPPA 11: Massello – Prali.
TAPPA 12: Prali – Conca del Prà.
TAPPA 13: Conca del Prà – Bobbio Pellice oppure in alternativa la variante Conca del Prà – Gran Tour del Monviso.

I TREKKING
Il cammino si può percorrere in autonomia ma il Consorzio Turistico Pinerolese e Valli ha anche pensato a tre trekking organizzati, più brevi: ognuno ha un focus. Si può scegliere tra il Trekking dell’Assietta lungo le strade militari più alte d’Europa tra Val Chisone e Val Susa, nella bellezza dei Parchi Naturali delle Alpi Cozie (da percorrere in estate/autunno, durata quattro giorni, lunghezza 59.6 chilometri, difficoltà media). Poi c’è il Trekking Sotto / Sopra, un’avventura nelle Valli Valdesi sotto e sopra la montagna alla scoperta del “bianco delle Alpi”, il talco, e l’azzurro dell’acqua, cascate e tredici laghi in un meraviglioso paesaggio alpino. (da percorrere primavera/estate/autunno, durata quattro giorni, lunghezza 32.5 chilometri oppure con seggiovia, 26.5, difficoltà medio facile, adatto anche a famiglie). Infine, c’è “La grande muraglia piemontese” ossia un trekking tra città e paesi un tempo francesi e borghi più belli d’Italia passando per il Forte di Fenestrelle (da percorrere in primavera, estate e autunno della durata di quattro giorni dalla difficoltà medio facile e adatto a tutte le famiglie).

FacebookTwitterWhatsAppMessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here