RINCARI AI BIGLIETTI DEI BUS E DISAGI: VAL PELLICE, I TANTI PROBLEMI DEL TRASPORTO LOCALE

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LETTERA APERTA

PINEROLO – Dopo la “sospensione” della tratta ferroviaria Pinerolo-Torre Pellice, dopo il quasi azzeramento delle corse dei bus della 901 nei giorni festivi, ennesimo tentativo di distruggere il servizio pubblico locale in Val Pellice. Le linee bus Arriva e Cavourese informano che non esiste più il biglietto unico, quindi gli utenti sono obbligati a dotarsi del biglietto della società che attua la corsa per evitare di incorrere in sanzioni. Questo significa che gli utenti devono acquistare biglietti di entrambe le società da utilizzare in funzione di chi effettua la corsa ma, grazie alla magnanimità delle due Aziende, può comprare due comodi carnet da 20 corse, mentre nulla è dato sapere cosa deve fare chi possiede un abbonamento. A questo occorre aggiungere il fatto che, nel caso di Cavourese, a Torre Pellice i biglietti sono venduti esclusivamente dall’ufficio della Pro Loco che è aperto sei ore a settimana. Si tratta praticamente di un aumento indiscriminato e non autorizzato dagli Enti preposti a gestire il TPL (Trasporto Pubblico Locale) da parte di Aziende che ricevono contributi pubblici per effettuare il servizio. Il tutto nel silenzio delle istituzioni. Concludiamo evidenziando nuovamente la cronica carenza di mezzi che svolgono il servizio di trasporto studenti e che costringono numerose famiglie a portare in auto i propri figli, che non sono riusciti a trovare posto sui bus, a scuola. O di andare a recuperarli all’uscita.

Co.M.I.S. – Coordinamento Mobilità Integrata e Sostenibile
Comitato TrenoVivo Val Pellice
Circoli Legambiente Val Pellice, Pinerolo, Barge
Associazione Invalpellice

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