NUOVA STAGIONE TEATRALE A PINEROLO: 15 SPETTACOLI

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PINEROLO – Più spettacoli all’insegna della contemporaneità e delle diverse arti che calcano il palcoscenico: si presenta così la nuova stagione del Teatro Sociale organizzata dal Comune di Pinerolo e dalla Fondazione Piemonte dal Vivo. Un cartellone con 15 spettacoli – 13 al Teatro Sociale e 2 al Teatro Incontro – che prenderà il via a novembre con “Agosto a Osage County” di Filippo Dini. Un’offerta volta a soddisfare le esigenze e gli interessi di pubblici diversi con commedie classiche, opere teatrali moderne, la musica e infine la danza contemporanea. Tra i nomi spiccano Anna Bonaiuto, Alessandro Benvenuti, Milena Vukotic, Lella Costa, Antonella Ruggiero, Maddalena Crippa, Violante Placido, Mario Perrotta, Natalino Balasso e tanti altri… La campagna di vendita riguarderà dal 7 al 20 ottobre gli abbonati della stagione 2022/2023 in possesso di Abbonamento Fedeltà che potranno rinnovare il proprio Abbonamento Fedeltà a 13 spettacoli esclusivamente presso la biglietteria dell’ufficio del Turismo di Pinerolo. Dal 21 ottobre si potranno acquistare tutte le formule di abbonamento e i biglietti singoli degli spettacoli fuori abbonamento in biglietteria e on line. Dal 28 ottobre si potranno acquistare i biglietti singoli degli spettacoli in abbonamento in biglietteria e on line. Novità della stagione 23-24 proposta dalla Fondazione Piemonte dal vivo è il progetto Teatro No Limits, promosso e realizzato dal Centro Diego Fabbri di Forlì in collaborazione con l’Associazione Incontri Internazionali Diego Fabbri APS e con il Dipartimento Interpretazione e Traduzione – DIT – Università di Bologna Campus di Forlì. L’iniziativa porta l’audiodescrizione a teatro e consente al pubblico non vedente e ipovedente di assistere pienamente agli spettacoli, rendendo “visibili” scene, costumi, cambi luce, movimenti degli attori e ogni altro elemento silenzioso della messa in scena, abbattendo la barriera del buio. Il progetto si avvale della collaborazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Piemonte ETS. Per la stagione 2023/2024 di Pinerolo è prevista l’audiodescrizione per lo spettacolo Falstaff a Windsor e Le nostre Anime di Notte. La stagione parte il 4 novembre con una produzione del Teatro Stabile di Torino – Agosto a Osage County – diretta da Filippo Dini. Premiata con il Pulitzer nel 2008, questa commedia di Tracy Letts, attore e drammaturgo americano poliedrico e pluripremiato, è oggi considerata una delle storie più sarcastiche e impietose sulle disfunzionalità della famiglia. Un viaggio sentimentale tra affetti, dispetti, segreti, cinismo e humour nero, che vede impegnato Filippo Dini, nelle vesti di regista e interprete e Anna Bonaiuto nel ruolo che sul grande schermo fu di Meryl Streep. Alessandro Benvenuti è il protagonista di Falstaff a Windsor, il 22 novembre, liberamente tratto dalla commedia Le Allegre Comari di Windsor di Shakespeare, è adattato e diretto da Ugo Chiti. L’eroe e antieroe “resuscita” a Windsor esprimendo, gigione e irridente, la natura del suo personaggio: un’arroganza aristocratica, con un sangue plebeo, popolaresco, che muta dalla rabbia al sarcasmo ma rimane disarmante, quasi patetico, perché non conosce, o non sa, darsi le regole e la consapevolezza dell’età che “indossa”.  Il 6 dicembre Geppy Gleijeses firma la regia del testo pirandelliano Così è (se vi pare). Il regista, partendo dall’intuizione del “cannocchiale rovesciato” di Giovanni Macchia, il più rilevante critico di Pirandello, ha chiesto al celeberrimo video artist Michelangelo Bastiani di creare, in un contenitore vuoto, degli ologrammi tridimensionali alti 50 centimetri, donnine e piccoli uomini che inutilmente si affannano per scoprire una verità che non esiste. Nei ruoli principali, Milena Vukotic, Pino Micol, Gianluca Ferrato, con altri nove attori e le musiche di Teho Teardo. Il 19 dicembre, partendo dalla letteratura e precisamente dall’omonimo e intenso romanzo di Kent Haruf, Le nostre anime di notte narra la storia dolce e coraggiosa di un uomo e una donna che, in età avanzata, si innamorano e riescono a condividere vita, sogni e speranze: diretti da Serena Sinigaglia, sono Lella Costa ed Elia Schilton a incarnare la poesia di questa storia con la luce e il garbo che richiede. Lo spettacolo fa parte del progetto “Teatro No Limits” di Piemonte dal Vivo ed è accompagnato dall’audiodescrizione per le persone cieche ed ipovedenti. Domenica 31 dicembre è l’occasione per festeggiare al Teatro Sociale la fine dell’anno con il Concerto Versatile di Antonella Ruggiero, una delle voci più versatili del panorama italiano, accompagnata da Roberto Olzer, pianoforte e organo liturgico, e da Roberto Colombo, vocoder e synth basso. Il 13 gennaio sul palco un testo, Il Compleanno (The Birthday Party) di Harold Pinter, scritto nel 1957 a soli ventisette anni da quello che diverrà poi Premio Nobel. In questa produzione, la protagonista femminile è Maddalena Crippa, assieme ad altri interpreti come Gianluigi Fogacci e Alessandro Averone che da tempo collaborano con Peter Stein. Il regista tedesco si misura nuovamente con un mondo di violenza non dichiarata, di sottintesi non rivelati, di solitudini disperate e crudeli. La stagione si sposta al Teatro Incontro il 18 gennaio per Entangled – Ogni cosa è collegata interpretato da Gabriella Greison, fisica e divulgatrice scientifica, interpreta sul palco Wolfang Pauli, talentuoso fisico e premio Nobel per la Fisica nel 1945, raccontando i principi cardine della quantistica in maniera semplice e diretta. Giancarlo Commare, Violante Placido e Ninni Bruschetta sono i protagonisti del nuovo adattamento del romanzo di George Orwell, 1984, il 30 gennaio. Al talento degli interpreti si affianca una scenografia imponente firmata da Alessandro Chiti, che si avvale di videoproiezioni, telecamere a circuito chiuso ed effetti speciali per un’esperienza teatrale pronta a lasciare il pubblico senza fiato. Il 24 febbraio, al Teatro Incontro, Il Gigante è un inno alla natura, un monito al rispetto dell’ambiente, una riflessione sui rapporti tra la natura stessa e gli uomini ed un omaggio al protagonista delle terre cuneesi e del basso Piemonte: il Monviso, soprannominato il Re di pietra, che con il suo inconfondibile e familiare profilo si staglia imponente sulle Alpi Occidentali e si rivela un protagonista sensibile e attento alle vicende umane. Il 2 marzo, in occasione del centenario della nascita di Italo Calvino, Mario Perrotta torna a Pinerolo con lo spettacolo Come una specie di vertigine. Il nano, Calvino e la Libertà. Mario Perrotta è il Nano, recluso al Cottolengo di Torino, bloccato su una sedia, irresistibile protagonista di uno struggente monologo fatto di parole e musica per una mirabile lezione di libertà e autodeterminazione. Il 13 marzo, dopo il grande successo della passata stagione torna a Pinerolo Fine pena ora, tratto dal libro di Elvio Fassone per raccontare la storia di un’amicizia che nasce dalla corrispondenza fra un ergastolano e il giudice che l’ha condannato. Il 17 marzo, nell’ambito della rassegna Jazz Visions, il concerto Enzo Favata The Crossing. Un mix musicale fresco, con vibrazioni ed elettronica, sintetizzatori bassi, piano elettrico, live elettronica e batteria. Il sound alterna musica elettronica, jazz, cosmic rock, sonorità etiopi e balinesi, in un ricco caleidoscopio di colori e melodie. Natalino Balasso arriva a Pinerolo, il 20 marzo, con Balasso fa Ruzante. Noto e apprezzato per la sua irriverente e irrefrenabile presenza scenica, Balasso riscrive l’opera di uno dei grandi drammaturghi nel nostro Cinquecento, Angelo Beolco detto Ruzante. L’attore/autore reinventa una lingua che conserva ed esalta senso e sonorità di questo incredibile patrimonio, dove le scelte lessicali sono anche scelte politiche e polemiche e compongono un neo dialetto obliquo e spassoso. Il 10 aprile in scena L’ultima estate – Falcone e Borsellino 30 anni dopo, scritto da Claudio Fava, presidente della commissione antimafia in Sicilia e già autore della sceneggiatura I 100 passi. L’Ultima estate ripercorre gli ultimi mesi di vita dei due magistrati siciliani e attraverso fatti noti e meno noti, pubblici e intimi, racconta fuori dalla cronaca e lontano dalla commiserazione la forza di quegli uomini, la loro umanità e il loro senso profondo dello Stato, ma anche l’allegria, l’ironia, la rabbia e, soprattutto, la solitudine a cui furono condannati. La stagione si conclude il 12 maggio con un appuntamento che fa parte della rassegna diffusa di danza “We speak dance”. Rifare Bach (La naturale bellezza del creato) è uno spettacolo diretto e coreografato da Roberto Zappalà che dedica il suo inconfondibile linguaggio corporeo a Johann Sebastian Bach, che con la sua musica cristallina e preziosa incarna per il coreografo l’ideale di un’arte pura e onesta. «Soggetti in ascolto, occhi che osservano, materialità pensante, luoghi, relazioni: è esistenza ed è rappresentazione scenica. La programmazione 2023-2024 del Teatro Sociale pare confermare nelle sue cadenze questo intreccio vita-teatro svolgendolo dentro quella tensione temporale che è sostanza stessa di ogni espressione di cultura. Osservando e ascoltando Shakespeare o Pirandello entriamo nel XVI secolo o nel Novecento nello stesso momento in cui il passato è condotto, attraverso l’accadere del testo, nel presente, rivelandone la trama e, come ben aveva compreso Calvino, dilatandone le possibilità. La stagione compone così un universo di varietà: Bach si mescola con la danza; si parla di scienza e si narrano, con la grazia di Haruf o nella lama di luce di Pinter, i margini sfrangiati delle anime; le distopie di Orwell divenute in parte il realismo della cronaca; una montagna che si racconta e ci racconta; il piacere della vocalità e della musica» afferma Franco Milanesi Assessore all’Istruzione e Cultura Comune di Pinerolo «Piemonte dal Vivo, il più grande palcoscenico del Piemonte, prosegue la sua attività sul territorio regionale e collabora alla programmazione della stagione 2023-24 del Teatro Sociale di Pinerolo attraverso una proposta artistica multidisciplinare e di rilievo nazionale. Una collaborazione, che parte dal dialogo portato avanti in questi anni con le eccellenze presenti sul territorio e che ambisce a cogliere le opportunità del nostro tempo, interpretandole quali occasioni di sviluppo culturale duraturo e sostenibile. Abbiamo lavorato ad una nuova stagione affinché la musica, il teatro e la danza siano per i cittadini occasione di incontro, di divertimento e riflessione per la comunità che sceglie di abitarli» dichiara Matteo Negrin direttore di Piemonte dal Vivo. Per informazioni contattare il Comune di Pinerolo all’ufficio Cultura Turismo e Manifestazioni ai seguenti numeri: Tel. 0121/361271 – 0121/361273 – 0121/361274

Locandina del programma teatrale

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