ELEZIONI PINEROLO, NACLERIO E RE VINTI NELLA LISTA DEL SINDACO SALVAI

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

COMUNICATO DEL GRUPPO “PINEROLO CORAGGIOSA”

PINEROLO – Dopo il lancio del progetto promosso da Francesca Costarelli e Lara Pezzano, si chiude la lista con la presentazione di Martino Re Vinti, universitario appassionato di arte cinematografica e Stefania Naclerio, impegnata nell’attività di famiglia e attenta al sociale. 

CHI SONO

Martino Re Vinti

MARTINO RE VINTI

BIOGRAFIA

Sono di Torino, ma a Pinerolo ho frequentato la scuola media Lidia Poet ed il liceo artistico Buniva. I primi anni di liceo ero molto indeciso sul percorso che avrei voluto fare, non sapevo bene cosa e come, perchè erano presenti solamente Pittura ed Architettura come indirizzi di triennio, ma non m’interessavano. Fortunatamente hanno aperto l’indirizzo multimediale, ed  allora da lì mi si è aperto un mondo.

Ho scoperto quello che mi interessava: l’arte cinematografica. Dopo aver concluso il mio percorso da liceale, mi sono iscritto all’Accademia Di Belle Arti di Torino, per frequentare il corso di Nuove Tecnologie dell’Arte. Al momento sono al secondo anno.

Ho già avuto qualche esperienza lavorativa nel settore: ho lavorato presso un’azienda che si occupa di produzione e post produzione cinematografica. Al momento sto cercando di concludere il mio percorso di studi e nel mentre faccio da assistente in uno studio fotografico a Torino.

SOGNO NEL CASSETTO

Nonostante la pandemia sono convinto che si riesca e che si possa dare il massimo anche in queste brutte e stressanti situazioni, anzi forse quello che spero è che questo periodo di grande difficoltà abbia un impatto opposto sulle persone, che le stimoli a trovare soluzioni nuove, cambiamenti positivi, nuove opportunità per andare avanti. Nella speranza di ritrovare un’umanità più unita e senza profonde distinzioni.

PINEROLO/TERRITORIO/ITALIA

Ho deciso di far parte di Pinerolo Coraggiosa perchè mi è piaciuta l’idea di dar voce alle idee delle persone dal basso, attraverso un processo bottom-up. Nella città di Pinerolo ci sono tante cose  che si possono migliorare, ma partendo dall’esperienza e dalla volontà di tanti si possono fare grandi cose. Il mio intento, in particolare, è quello di puntare sulla raccolta differenziata, sui trasporti e sulle piccole imprese.

Stefania Naclerio

STEFANIA NACLERIO

Una volta preso il diploma al Liceo Scientifico “Curie”, ho frequentato la facoltà di Economia Aziendale e ho iniziato a lavorare nella ditta di famiglia, un locale con quarant’anni di storia nel pinerolese.

Quando il lavoro è poi divenuto il mio impegno principale, mi sono dedicata anche ad attività sociali, collaborando con oratori ed estate ragazzi. Dai più piccoli si impara molto più di quanto si immagini.  Trascorrere tanto tempo con i più giovani ha contribuito a mantenermi allegra e proattiva.

BIOGRAFIA

Sono nata e cresciuta a Pinerolo, luogo a cui sono legata per gli affetti, il lavoro e la città stessa. Ho origini campane quindi anche la mia cultura è influenzata da mille sfumature differenti.

Il lavoro nella ditta di famiglia mi ha resa attenta ai limiti e alle potenzialità delle relazioni tra datori di lavoro e collaboratori. Mi appassiona tutto ciò che mi permette di creare qualcosa di concreto.

SOGNI NEL CASSETTO

Sarà per il periodo tanto complicato che stiamo vivendo o sarà perché il mio lavoro mi porta una certa frenesia quando penso al mio sogno nel cassetto penso alla serenità e al suo significato profondo. Vorrei che tutti questi sacrifici, sacrifici che ognuno di noi sta facendo, portassero a qualcosa di buono, ad una vita pienamente vissuta.

È importante creare opportunità e innovazioni, ma è fondamentale avere il tempo di poter dare loro concretezza e di poterle afferrare con entusiasmo.

PINEROLO/TERRITORIO/ITALIA

Collaborazione e ascolto: tutte le proposte, fatte con l’intento di costruire e nel rispetto altrui, sono fonte inesauribile di arricchimento. Opportunità: tanto è stato fatto e molto si può ancora fare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here