
VOLVERA – La Residenza Protetta “Soggiorno Mariuccia” di Volvera, gestita dal Gruppo Sereni Orizzonti, ha celebrato giovedì 16 settembre un traguardo davvero speciale: il centesimo compleanno della signora Elsa Reynaud, ospite della struttura da quattro anni. Nata nel 1925 a Pramollo (TO), Elsa è cresciuta a Villar Perosa in una famiglia numerosa e affiatata insieme ai genitori Enrico Reynaud e Angela Aglí, alla sorella maggiore Ivonne, ai fratelli Piero (maggiore), Guido e Gino (più piccoli). Una famiglia che ha saputo trasmetterle quei valori di solidarietà e amore che hanno caratterizzato tutta la sua lunga esistenza. Nel 1946, all’età di 21 anni, Elsa ha sposato Vittorio Zanotti, con cui si è trasferita a Torino dando vita a una famiglia che si è poi allargata con la nascita di tre figlie: Marina nel 1947, Marilena nel 1952 e Donatella nel 1960. Il suo cuore di nonna si è riempito di gioia con l’arrivo dei nipoti Monica, Laura, Sara e Lorenzo, per poi vivere nel 2008 l’emozione speciale di diventare bisnonna con la nascita di Sofia, figlia di Monica. La vita ha riservato alla signora Elsa anche un secondo capitolo d’amore: nel settembre del 1972 ha infatti sposato in seconde nozze Raffaele Fierro, dimostrando che il cuore non ha età per ricominciare. Dal suo arrivo al Soggiorno Mariuccia nell’ottobre 2021, Elsa si è perfettamente integrata nella comunità della residenza, conquistando l’affetto di operatori e compagni con la sua serenità e la sua riservatezza. «È un esempio vivente di come si possa affrontare la vita con dignità e ottimismo», racconta Gaby, animatrice della struttura. Il traguardo dei 100 anni rappresenta non solo un’occasione di festa per la famiglia Reynaud-Zanotti-Fierro, ma anche un momento di riflessione sui cambiamenti che Elsa ha attraversato in un secolo di storia italiana, dalle trasformazioni del primo Novecento fino all’era digitale dei giorni nostri. La celebrazione del centesimo compleanno si è svolta in un’atmosfera di grande commozione e gioia, con la partecipazione dei familiari e dello staff del Soggiorno Mariuccia, che hanno condiviso la torta e altre leccornie, confermando ancora una volta quanto sia importante valorizzare e onorare la memoria storica che i nostri anziani rappresentano.


















