A PINEROLO “CAPOLAVORI” DI MAURO BERRUTO

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dall’UFFICIO STAMPA BORGATE DAL VIVO

PINEROLO – Quando si parla di capolavori il pensiero si rivolge subito all’arte: pittura, scultura, architettura, cinema, teatro, musica o letteratura. Ma che dire delle imprese sportive?
Mauro Berruto, già allenatore della nazionale italiana di pallavolo che ha vinto, fra le altre, la medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012, conduce un’indagine appassionata che permette di scoprire come il gesto dell’allenare non sia esclusivo di chi entra in uno spogliatoio, ma una pratica quotidiana per mettere insieme persone, trasformarle in squadre e orientarle verso l’obiettivo. Nel parco Corelli di Pinerolo, dove ha sede il Civico Istituto Musicale della città, si incontreranno idealmente atleti, artisti e poeti, perché fanno parte della stessa squadra: uno spazio in cui ogni individuo può esprimere il proprio talento e costruire il proprio personale capolavoro.
Ecco alcune delle narrazioni, intrecciate con l’arte dello storytelling ed evocate da parole, immagini e video d’epoca, letture, musiche, che Berruto porterà Nel parco Corelli di Pinerolo, dove ha sede il Civico Istituto Musicale della città:
• L’affresco della Tomba del Tuffatore di Paestum, il più antico documento musicale giunto dalla Grecia classica, l’epitaffio di Sicilo, insieme al Manuale dell’allenatore di Filostrato di Lemno, la più antica testimonianza del gesto dell’allenare duemila anni fa.
• Muhammad Alì, genio che illumina con una sua brevissima poesia composta e recitata davanti ai laureandi di Harvard.
• William Turner, un talento della pittura che passò alla storia grazie a un insight e riuscì a capovolgere un paradigma.
• Gli eroi di Hemingway e la loro grace under pressure.
• Diego Armando Maradona e il goal più bello della storia del calcio.
• Yves Klein, un blu che non c’era prima e che testimonia come prendersi cura di un dettaglio possa essere un gesto politico.
• Antoine de Saint-Exupery e la sua definizione di allenamento che si ritrova nelle maglie arancioni dell’Olanda di Rinus Michels e Johan Cruijff per allineare il desiderio di ogni singolo componente della squadra, in modo da muoversi come uno stormo.
• Jury Chechi, i 40 secondi che colmarono otto anni di desiderio, insieme allo struggente finale della maratona di Gabriela Andersen-Schiess ai Giochi di Los Angeles 1984, che rappresentano lo stesso sguardo delle opere di Lisippo, uno scultore che più di duemila anni fa riusciva a forgiare nel bronzo o scolpire nella pietra la forza, la bellezza, la grazia e la dignità di un gesto.
• L’Odissea, il romanzo del desiderio e della nostalgia che è lo stesso motore delle grandi imprese sportive o artistiche.
• Kostantinos Kavafis e la sua poesia Itaca, che insegna la bellezza del viaggio e delle contaminazioni.

Queste e altre storie, che variano a ogni replica a seconda dei luoghi che ospitano la lecture, tessono la struttura narrativa capace di connettere e intrecciare forme diverse di arte, di record e di capolavori.

Mauro Berruto è nato a Torino nel 1969, città dove si è laureato in Filosofia con una specializzazione in Antropologia Culturale, frutto di una ricerca etnografica sul campo in Madagascar. Per venticinque anni è stato allenatore professionista di pallavolo. Dopo una lunga esperienza nel campionato italiano di serie A1, in Grecia e in Finlandia (per 6 anni CT della nazionale scandinava portata ai migliori risultati della propria storia) è diventato il CT, dal 2010 al 2015, della nazionale italiana maschile con la quale ha vinto la medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012.
L’esperienza di coach e la passione per lo storytelling lo hanno portato ad essere un richiestissimo keynote speaker che ha ispirato platee di ogni genere, in Italia, in Europa e nel mondo. Ha scritto due romanzi: Andiamo a Vera Cruz con quattro acca (Bradipolibri Editore) e Independiente Sporting (Baldini & Castoldi Editore), diventato anche una pièce teatrale dal titolo SPORTING.
Collaboratore e autore per Raisport, ha partecipato come opinionista fisso all’edizione delle “Domenica Sportiva”, stagione 2015/16, e “Dribbling”, stagione 2016/17, entrambi su Rai 2.
Giornalista iscritto all’Ordine, vanta numerose collaborazioni tra cui i quotidiani Avvenire, Il Foglio, Il Corriere della Sera e il mensile Torino Storia.
Dal gennaio 2016 al giugno 2018 è stato l’Amministratore Delegato della Scuola Holden, la più prestigiosa scuola europea di Storytelling, su incarico dei quattro soci (Alessandro Baricco, Oscar Farinetti, Carlo Feltrinelli e Andrea Guerra), ed è tuttora nel board direzionale.
Dal gennaio 2018 all’agosto 2019 è stato Direttore Tecnico delle squadre olimpiche maschili e femminili della Federazione Italiana Tiro con l’Arco, per guidare un percorso di avvicinamento ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
L’8 maggio 2019 è uscita la sua terza opera letteraria, il saggio Capolavori. Allenare, allenarsi, guardare altrove per Add Editore, diventata lecture-show teatrale. Il libro ha vinto il Premio Speciale Coni del festival di letteratura sportiva “Memo Geromia”.

Capolavori, lecture show di Mauro Berruto
regia di Roberto Tarasco
produzione CMC/Nidodiragno

Per informazioni:
info@borgatedalvivo.it
http://www.borgatedalvivo.it/

Capolavori di Mauro Berruto – evento unico
Parco Corelli, Viale della Rimembranza, 77 – Pinerolo (TO)
9 settembre 2020, ore 21:00
Posto unico non numerato: 11 euro
Biglietti disponibili in prevendita: https://bit.ly/2ViRK1C
In caso di pioggia lo spettacolo si terrà al Teatro Sociale, in Piazza Vittorio Veneto 24 a Pinerolo.

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