PINEROLO, CONCERTO NATALIZIO IN MEMORIA DELLE 4 VITTIME DEL PONTE MORANDI

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Dall’UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI PINEROLO

PINEROLO – Sabato 14 dicembre alle ore 21.00, presso il Teatro Sociale di Pinerolo, si terrà “Con il vostro sorriso nel cuore” il Concerto Natalizio in Ricordo di Claudia, Camilla, Manuele e Andrea, le vittime pinerolesi del crollo del Ponte Morandi.

Artisti e gruppi pinerolesi interpreteranno il grande compositore, cantautore e musicista italiano Franco Battiato. Parteciperanno Jambalaya 37, Quadrilla, Malecorde, Madamè, Mechinato, Alessandro Casalis, Serena Giai e Marco Priotti. Le narrazioni e le letture saranno a cura di Fabio Pasquet.

Il ricavato della serata verrà devoluto interamente in solidarietà a favore del progetto comunale “Accendi una luce per chi non può”, rivolto a coloro che vivono una situazione di difficoltà economica.

Ecco le biografie dei gruppi che prenderanno parte alla serata:

Jambalaya 37
Il progetto Jambalaya 37, dedito alla sperimentazione della musica, nasce dalla volontà di calpestare il terreno del jazz producendo brani originali, ma senza voltare le spalle ad altri sound come funk, R&B, acid-jazz e new-soul. I membri della band provengono da diversi generi e esperienze artistiche: la formazione ha spesso attirato l’attenzione di appassionati di musica e professionisti, ricevendo prestigiosi riconoscimenti, tra cui una Demo Jazz Award 2010 dalla RAI e il primo premio al Festival Milleluci 2010 M.E.I.

Quadrilla
Musica d’autore, dove ritmi incalzanti si alternano ad atmosfere psichedeliche creando situazioni che portano a riflettere, ad urlare la propria rabbia, in un mondo dove Mafia, inquinamento e razzismo fanno da padroni. Non semplici canzoni di protesta o denuncia, ma una vera e propria “guerrilla culturale” condita con un pizzico di sana ironia.

Malecorde
Da vent’anni le Malecorde portano la loro musica in festival, piazze, teatri, locali del nord ovest italiano, raccolta in diverse produzioni discografiche. Si sono confrontati in recite e spettacoli teatrali con la migliore musica d’autore italiana, con il repertorio partigiano, con suggestioni letterarie ed artistiche di vario genere. Da sempre orgogliosamente impegnati in un proprio repertorio originale, scritto da Giovanni Battaglino con il supporto di tutto il gruppo, sono oggi alla vigilia di una nuova uscita discografica, dove arrangiamenti vocali e un tessuto strumentale di chitarre e archi supportato da una fantasiosa sezione ritmica sono l’impronta stilistica della band. Ce ne daranno un assaggio, insieme a un tributo ad una fase artistica particolare e coraggiosa del maestro Battiato.

Madamè
Le Madamè sono un gruppo musicale composto da quattro ragazze che cantano a quattro voci accompagnandosi con fisarmoniche, chitarra e percussioni. Il repertorio è tratto dalla cultura della musica popolare italiana, attraverso la ricerca e l’arrangiamento di brani selezionati, riportando alla luce canzoni tradizionali di fine ‘800 – inizio ‘900, canti di lavoro, di storia, d’amore, di emigranti, di poesia dei più grandi poeti italiani.
Le ragazze, provenienti dalle Langhe e dalle Vallate Cuneesi, hanno alle spalle un ricco percorso di studi in ambito musicale e conservatoriale. In modo spontaneo si sono avvicinate alla musica popolare e nel 2017 è stato ufficializzato il progetto Madamè. Il repertorio è frutto di una ricerca accurata sulla musica tradizionale delle regioni d’Italia, per trasportare l’ascoltatore in un viaggio immaginario attraverso il paese. Viaggio ricco di brani emozionanti, lenti e introspettivi, ma anche di brani che scatenano l’energia dei ritmi di balli e danze popolari. L’affiatamento e la genuinità delle Madamè trasmettono la passione per il genere musicale popolare e per la storia e la cultura che attraverso queste canzoni arrivano direttamente fino a noi.

Mechinato
I Mechinato sono un progetto nato nell’inverno 2005 con lo scopo di unire, consci delle proprie radici, la canzone d’autore alle sonorità tradizionali e popolari, con un occhio di riguardo ad atmosfere a volte intime e malinconiche, prendendo come modello i maggiori cantautori italiani e non solo. Lo stile musicale che ne deriva è formato dall’amalgama di musicisti provenienti da diverse esperienze di gusto e formazione. Un ep, “Ogni ruota gira” e due album pubblicati, “Senza sponde ne lumi” del 2008 e “Qui non ci son santi” del 2019. Quest’ultimo lavoro è stato “la fatica” ottenuta dal cambio di formazione avvenuto nel 2018 e che, pur mantenendo le influenze folk e cantautoriali dei primi lavori, si sposta verso le sonorità più aspre del rock.

Alessandro Casalis
Alessandro Casalis è un cantautore interessato a raccontare storie e personaggi con particolare attenzione per i dettagli. Si è laureato in scienze della comunicazione con una tesi dal titolo: “la figura della donna nella canzone d’autore italiana” e in questo contesto ha avuto momenti di confronto con Roberto Vecchioni ed Eugenio Finardi. Con tre album all’attivo, che per scelta etica non sono stati stampati su supporto fisico (cd) bensì unicamente presenti su piattaforme digitali, Casalis ha avuto modo di aprire i concerti di The Bluebeathers, Bianco (musicista di Niccolò Fabi) e The Leading Guy. Ha inoltre partecipato al Festival Collisioni di Barolo ed è stato intervistato da Radio Deejay (all’interno della trasmissione Gente della Notte) per l’iniziativa #unadataconjova che ha raccolto oltre mille sostenitori.

Serena Giai
Serena Giai nasce a Pinerolo nel 1996. Fin da piccola manifesta una grande passione per la musica, tanto che, all’età di 13 anni, i genitori decidono di iscriverla ad un corso di pianoforte, dove Serena inizia ad apprendere i primi rudimenti teorici musicali. Scopre qualche anno più tardi che la sua vera passione è per la voce e il canto. E’ solo nel 2015 che decide di prendere lezioni di canto e man mano che sente aumentare la sua esperienza, si iscrive a concorsi locali, talent internazionali esibendosi anche ai vari spettacoli di zona. Partecipa nel 2018 e nel 2019 al Tour Music Fest, raccogliendo pareri favorevoli dei giudici e piazzandosi sempre nella seconda selezione. E’ nel 2017 che arriva il progetto di un cd: ad una gara canora nel pinerolese, Serena vince la possibilità di andare in una delle sale di registrazione più prestigiose del territorio, Play Studio, e sotto l’attenta cura della sua insegnante Rosy Zavaglia mezzosoprano pinerolese e del fonico Alberto Macerata nasce Note di me. Serena, oltre al canto, si dedica dal 2017 al teatro dialettale con la compagnia “La Neuva Crica”.

Marco Priotti
Cantante e cantautore dal timbro ruvido. Dal 2011 e per 5 anni è la voce dei The Cyon Project (Metal/Stoner) con cui pubblica un album, “Tales of Pain” sotto la Pavement Entertainment di Chicago (Soil, Puddle of Mudd).  Nel 2018 diventa uno dei protagonisti di “The Voice of Italy” in onda su Rai2. Viene scelto da Cristina Scabbia, leader dei Lacuna Coil, per completare il suo Team. Al momento, oltre ad essere una delle voci dei Rezophonic,  è diventato il cantante dei Movida, veterana band indipendente della scena rock italiana capitanata da Mario Riso.

 

 

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