VILLAR PEROSA AIUTERÀ LE PERSONE CON DEMENZA: AL VIA IL PROGETTO

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dal COMUNE DI VILLAR PEROSA

VILLAR PEROSA – Anche il Comune di Villar Perosa aderisce al progetto intitolato “Comunità Amica delle Persone con Demenza” e inizia il suo percorso per aggiungersi alle città e paesi italiani, ad oggi sono 22, che grazie ad un preciso protocollo indicato dalla Federazione Alzheimer Italia, vengono sensibilizzati sul tema delle demenze, e di conseguenza sulle persone che vivono con la demenza e sui loro familiari.

Pertanto nella serata di venerdì 8 novembre alle ore 21 presso il Teatro “Una Finestra sulle Valli” in viale Sandro Pertini si è presentato il progetto a tutta la cittadinanza. Ad aprire la serata con la presentazione del progetto c’era Marco Ventre, sindaco di Villar Perosa e Presidente dell’Unione Montana dei Comuni Valli Chisone e Germanasca. A seguire sono intervenuti Marcello Galetti (Direttore del Rifugio Re Carlo Alberto della Diaconia Valdese) con “Iniziative ed obiettivi della Comunità Amica della Demenza” e Graziella Rossi (Geriatra ed ex primario di Geriatria dell’Asl To3) che ha parlato della “Importanza della diagnosi precoce”. Ad animare la serata c’era il corpo musicale di Villar Perosa.

Martedì 29 ottobre 2019 si è riunito il tavolo promotore che, insieme al Comune di Villar Perosa, nella persona dell’Assessora Ambiente e Territorio Serenella Pascal, e al Rifugio Re Carlo Alberto della Diaconia Valdese, chiamato a svolgere la funzione di consulente, coinvolge rappresentanti di importanti realtà del territorio, quali: Comune Villar Perosa (vice sindaca e assessora), Rifugio Re Carlo Alberto, Chiesa Valdese di Villar Perosa, Parroco di Villar Perosa, Avass, Caregiver, Aido e Assistente Sociale UVCG.

L’obiettivo del progetto è di programmare una serie di attività, azioni e formazioni mirate a sensibilizzare enti, associazioni, esercizi pubblici, banche, uffici e tutte le realtà che compongono il tessuto cittadino, al fine di rendere il paese un luogo capace di “ascoltare, accogliere, comprendere, coinvolgere le persone con demenza”.

Le parole del sindaco Marco Ventre citando una frase di Madame Swetchine: “Se la gioventù è il fiore più bello, la vecchiaia è il frutto più delizioso. Vogliamo costruire insieme una cittadina in cui le persone con demenza sono comprese, rispettate, sostenute e fiduciose di poter contribuire alla vita della loro Comunità. In una Comunità Amica delle Persone con Demenza gli abitanti comprendono la demenza coinvolgendo e non escludendo queste persone, le quali avranno maggiori possibilità di scelta e di controllo sulla propria vita”.

PER SAPERNE DI PIÙ

Il progetto “Comunità Amica delle Persone con Demenza” è basato su un protocollo messo a punto in Gran Bretagna dall’Alzheimer’s Society, pioniera dell’organizzazione di Dementia Friendly Community in Europa, che ha scelto la Federazione Alzheimer come interlocutore unico per l’Italia. In quest’ottica il Rifugio Re Carlo Alberto della Diaconia Valdese ha lavorato a Luserna San Giovanni e Torre Pellice, costruendo un percorso di informazione e formazione rivolto a commercianti, banche, servizi, scuole, chiese enti e associazioni.

Un percorso che, nel mese di aprile del 2017 ha permesso alla Val Pellice di ottenere il riconoscimento “Dementia Friendly Community” quale territorio “amichevole alle persone con demenza”. Un percorso che il Rifugio Re Carlo Alberto sta portando avanti, in qualità di consulente, anche sui Comuni di Pinerolo e Villar Perosa, che hanno deciso di impegnarsi nel cammino per aggiungersi alle città e paesi italiani che, secondo le azioni indicate dalla Federazione Alzheimer Italia, affrontano un percorso di sensibilizzazione sul tema della malattia, mettendo al centro la persona affetta da demenza, patologia che colpisce oltre un milione di persone in Italia. Strumento principe per far sì che ciò avvenga è la conoscenza della malattia, unico modo per ridurre il pregiudizio sociale e l’emarginazione dei malati e dei loro familiari.


I NUMERI DELLA DEMENZA IN ITALIA E NEL MONDO

Nel mondo si stima che siano 46,8 milioni le persone affette da una forma di demenza, cifra destinata quasi a raddoppiare ogni vent’anni. I nuovi casi di demenza sono ogni anno oltre 9,9 milioni, cioè un nuovo caso ogni 3,2 secondi. In Italia si stima che la demenza colpisca 1.241.000 persone (che diventeranno 1.609.000 nel 2030 e 2.272.000 nel 2050). I costi ammontano a 37.6 miliardi di euro. (fonte: Rapporto Mondiale Alzheimer 2015, Alzheimer’s Deasease International).

DEFINIZIONE DI ALZHEIMER E DI DEMENZA

Demenza è un termine usato per descrivere diverse malattie che comportano l’alterazione progressiva di alcune funzioni (memoria, pensiero, ragionamento, linguaggio, orientamento, personalità e comportamento) di severità tale da interferire con gli atti quotidiani della vita. La demenza non ha confini sociali, economici, etnici o geografici. La malattia di Alzheimer è la più comune causa di demenza (rappresenta il 60% di tutti i casi).

È un processo degenerativo che colpisce progressivamente le cellule cerebrali, provocando quell’insieme di sintomi che va sotto il nome di “demenza”, cioè il declino progressivo e globale delle funzioni cognitive e il deterioramento della personalità e della vita di relazione. Per eventuali approfondimenti sul tema visitare il sito www.alzheimer.it.

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