CORONAVIRUS, “DAL 18 MAGGIO RIAPRONO I NEGOZI, DAL 1° GIUGNO BAR E PARRUCCHIERI”

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DPCM e allegato del 26 aprile 2020

“Dal 4 maggio inizia la fase di convivenza con il virus, ma senza distanziamento sociale la curva dei contagi si alzerà di nuovo”. Lo ha annunciato questa sera il presidente del consiglio Giuseppe Conte, promettendo un’ordinanza per imporre un prezzo unico per le mascherine chirurgiche, senza speculazioni: “Il prezzo dovrebbe essere 0,50 centesimi l’una” ha detto Conte.

Conte ha promesso anche che nel prossimo decreto ci saranno gli aiuti alle imprese con contributi a fondo perduto, sgravi e agevolazioni. Si è scusato per i ritardi nell’erogazione delle casse integrazioni e dei 600 euro per gli autonomi e partite Iva.

Cosa succederà dal 4 maggio? “Rimangono in vigore le misure di distanziamento, ma ci si potrà spostare all’interno della propria regione, con la possibilità di spostamenti mirati per far visita ai congiunti. Sono ancora vietati gli assembramenti di più persone e le feste pubbliche e private. Non ci si può spostare in regioni diverse, se non per comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza o motivi di salute”.

Il sindaco potrà chiudere alcune aree nel proprio paese, dove ci possono essere rischi di assembramento: “Dal 4 maggio riapre l’accesso ai parchi pubblici e aree verdi, nel rispetto delle distanze e adottando le apposite misure per contingentare gli ingressi nei giardini”.

Sport: “Ci si potrà allontanare da casa per svolgere attività motoria e sportiva. Nel caso di attività sportiva bisogna rispettare la distanza di almeno 2 metri l’uno dall’altro, mentre per l’attività motoria basterà un metro” ha detto Conte.

Sempre a proposito dello sport, saranno consentite dal 4 maggio le sessioni di allenamento individuale degli atleti professionisti e non professionisti a porte chiuse, ma riconosciuti di interesse nazionale da Coni e federazioni. “Anche negli allenamenti permane il rispetto del distanziamento sociale e senza alcun assembramento”.

Le cerimonie funebri si potranno fare, meglio se all’aperto, con la presenza fino 15 persone, con mascherine e distanziamento sociale.

Dal 4 maggio riparte anche la ristorazione con asporto: “Bisognerà rispettare la coda e mettersi in fila, rispettando le distanze – ha detto Conte – si entrerà al ristorante uno alla volta per ritirare il cibo, che si potrà consumare in ufficio o nella propria casa, ma non davanti o all’interno del ristorante”.

Dal 4 maggio riaprono le grandi aziende del settore manifatturiero e delle costruzioni “rispettando protocolli sicurezza su luoghi di lavoro”. Lo stesso lo dovranno fare le aziende di trasporto, che avranno l’obbligo di predisporre un protocollo di sicurezza, così come i cantieri.

Altre novità per le Regioni che “dovranno fornire al governo un aggiornamento giornaliero al governo sui numeri dei contagi, e da Roma interverranno nel caso di situazioni critiche, chiudendo i rubinetti in una data area, nel caso in cui la curva del contagio si alzi di nuovo”.

Il 18 maggio riaprirà il settore del commercio al dettaglio, così come musei, mostre e biblioteche. Per lo sport, ripartiranno gli allenamenti di squadra.

Infine, Conte ha annunciato: “Il 1° giugno è la data per cui vorremmo riaprire bar ristoranti, parrucchieri, centri massaggio, centri estetici”. Invece le scuole rimarranno chiuse fino a settembre, “per tutelare il corpo insegnanti, che in Italia ha un’età elevata”.

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