A PINEROLO LA MOSTRA SULLE CARTOLINE “SALUTI DA…”

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dalla CITTÀ METROPOLITANA DI TORINO

PINEROLO – Il Museo Civico Etnografico e il Centro Arti e tradizioni popolari del Pinerolese presentano in queste settimane a Palazzo Vittone, in piazza Vittorio Veneto 8 a Pinerolo, la mostra intitolata “Saluti da….”, omaggio alla Cartolina Postale”, che celebra il 150° anniversario della prima emissione, avvenuta da parte delle poste dell’Impero austroungarico il 1° ottobre 1869.

L’allestimento, curato dal Lions Club Pinerolo Acaja e realizzato dal fotografo Remo Caffaro, racconta per temi e stili diversi la presenza e l’impiego attraverso i decenni della cartolina postale, un oggetto di grande e diffuso impiego fino ad alcuni anni fa, che per collezionisti e cultori di ieri e di oggi è una vera passione. Per la realizzazione Caffaro si è avvalso del contributo dei collezionisti Angelo Bianciotto, Attilio Bertone, Ezio Giaj, Maria Bruere e della ricerca storica di Claudia Varalda.

Nelle sale di Palazzo Vittone, destinate ad ospitare le mostre temporanee del Museo Civico Etnografico del Pinerolese, la mostra attrae l’occhio e l’attenzione per i molti esempi che presenta: cartoline di luoghi con i famosi “saluti da….”, con città e paesaggi e paesi in colore bianco e nero, a colori e anche in colore seppia.

Sono anche allestite in mostra le cartoline augurali, per il Natale, l’anno nuovo e la Pasqua, quelle dedicate ai compleanni e agli onomastici. Ci sono cartoline Liberty e Decò, commemorative e di propaganda, dedicate alle feste e allo sport, alla Grande Guerra, alle conquiste coloniali, alla Seconda Guerra Mondiale; senza dimenticare le cartoline erotiche con i nudi, quelle un poco matte e anche quelle decisamente di cattivo gusto.

La sociologia e la psicologia sociale considerano le cartoline come un fenomeno collegato ai riti e ai comportamenti collettivi. La cartolina postale trova addirittura un posto nei manuali di Galateo: “la cartolina è un mezzo rapido e conciso per dare una notizia di non grande importanza, o per ricordarci degli amici. Chi è in viaggio o partecipa ad una gita, si compiace di mandare agli amici un saluto dai luoghi nuovi che attraversa. Questo saluto però deve partire da un sentimento d’affetto o di amicizia, e non dalla vanità di far sapere che si fa un bel viaggio o che ci si trova in un luogo elegante o mondano“.

I social network e le messaggerie degli smartphone hanno “ucciso” la cartolina postale, che a sua volta aveva sostituto la lettera perché era considerata un mezzo più economico per comunicare. Le fotografie delle nostre vacanze su Facebook e Instagram sostituiscono le ormai vetuste, costose, ma anche belle, cartoline cartacee, che ci raccontano molto sulla cultura e sul costume sociale in cui abbiamo vissuto sino a non molti anni fa.

La mostra è patrocinata dalla Città Metropolitana di Torino ed è visitabile fino a domenica 24 novembre, il sabato dalle ore 16 alle 18 e la domenica dalle 10.30 alle 12 e dalle 15.30 alle 18 (su prenotazione dal lunedì al venerdì).

Per maggiori informazioni si possono visitare i portali Internet www.comune.pinerolo.to.it, www.musep.it e www.turismotorino.org oppure chiamare i numeri telefonici 0121-374505 (mattino) e 335-5922571. L’ingresso è possibile con la tessera tessera MUPI, che costa 5 euro, è valida per un anno e consente di visitare i nove musei del Sistema Musei Pinerolo.

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