
VILLAFRANCA PIEMONTE / VERZUOLO – Ore di profonda angoscia per le sorti di Massimo Bianciotto, il sedicenne di cui si sono perse le tracce nella giornata di mercoledì 25 febbraio 2026. Il giovane, che risiede attualmente presso la comunità San Luca di Villafranca Piemonte, non ha più fatto rientro nella struttura dopo aver terminato le lezioni scolastiche a Verzuolo.
Le ricerche e la denuncia
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: dopo i primi inutili tentativi di contattarlo al cellulare, che risulta costantemente spento, è stata presentata la regolare denuncia ai Carabinieri. Da questa mattina le ricerche sono entrate nel vivo, coinvolgendo le forze dell’ordine e gli operatori della comunità.
Il disperato appello della madre
La mamma di Massimo, Elisa, ha lanciato un appello accorato e lucido, chiedendo la collaborazione di chiunque possa aver incrociato il figlio: «Mio figlio è uscito mercoledì per andare a scuola a Verzuolo e, finite le lezioni, non sappiamo dove sia andato o cosa possa essergli successo. Massi è ospite in comunità, ma c’è piena sintonia con i servizi sociali e gli educatori: siamo tutti ugualmente preoccupati per lui».
La donna ha tenuto a precisare, con fermezza, di evitare commenti fuori luogo sulla natura della struttura ospitante: «Evitate per cortesia i commenti da “casa nel bosco” perché non è proprio il caso».
Rivolgendosi poi direttamente agli amici del ragazzo, ha aggiunto: «Se lo vedete o sapete dove sia, contattate le forze dell’ordine. Non fate un favore a Massimo se lo aiutate a non farsi trovare: è un ragazzino, non ha un euro in tasca e non ha un posto dove dormire. Segnalarlo ai carabinieri è la mossa giusta».
L’identikit per il riconoscimento
Massimo non ha con sé denaro né mezzi di sostentamento. Per facilitare l’individuazione, sono stati diffusi i suoi tratti distintivi e l’abbigliamento indossato al momento della scomparsa:
Dati fisici: Alto circa 1,70 m, corporatura esile, capelli castani.
Abbigliamento: Jeans, una felpa e una giacca nera caratterizzata da un ricamo rosso sulla parte posteriore.
Accessori: Uno zaino scolastico marca Invicta, di colore grigio e blu.
Come segnalare
Le autorità invitano chiunque sia in possesso di informazioni preziose, o creda di aver avvistato il giovane, a non esitare e a contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 o la stazione dei Carabinieri più vicina.


















Non puoi divulgare la scomparsa di un bambino da una struttura dell’assistenza sociale e poi pretendere da chi legge, di non commentare. Ringrazia che leggiamo e ci interessiamo del tuo ragazzino. Personalmente spero che venga ritrovato presto, sano e salvo.
Quanta umanità in lei. Complimenti
«Evitate per cortesia i commenti da “casa nel bosco” perché non è proprio il caso». Non è corretto esprimersi con questa ironia fuori luogo. Ognuno pensi alle proprie difficoltà senza tirare in ballo le sofferenze di altre persone. Sono diverse ma sempre atroci. Speriamo che Massimo venga ritrovato al più presto sano e salvo. Coraggio un abbraccio con tutto il cuore.
Rita.